Le finanze napoletane e le finanze piemontesi
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“Il signor Vittorio Sacchi, che ha diretto la nostra finanza dal 1 aprile al 31 ottobre 1861, pubblicò sul finire di novembre dì quello stesso anno un suo rendiconto, che fu accolto con molto favore. E meritamente; perché tra i moltissimi che qui son venuti di fuori a governarci, il Sacchi è stato il solo che non ci ha detto villanie; anzi è stato il solo che non ha sdegnato di studiare il meccanismo del nostro sistema finanziario, e che ha portato sul personale di quel dicastero un giudizio serio ed imparziale.
Si è detto che a cagione di quella sua pubblicazione, egli sia caduto in disgrazia del ministero. Noi senza affermarlo, non oseremmo smentirlo. Ma è fuor di dubbio, che il paese o almeno una parte di esso ha renduto un chiaro omaggio alla sua imparzialità, quando ha portato il suo nome, come deputato, sulle liste elettorali.
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