
Il discorso di Luigi Sturzo
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Informazioni aggiuntive
| Numeri | dispensa in fotocopie |
|---|---|
| Numero pagine | 32 |
| Data di pubblicazione | 1923 |
| Proprietà | z.e. |
Disponibile
Descrizione
Il discorso di Luigi Sturzo, tenuto a Napoli il 18 gennaio 1923, è un punto di riferimento fondamentale per chiunque voglia comprendere la questione meridionale in Italia. Questo discorso, intitolato “Il Mezzogiorno e la politica italiana”, è stato pronunciato nella Galleria Principe di Napoli e rappresenta una profonda analisi storica, economica e sociale dei problemi del Mezzogiorno. Sturzo, fondatore del Partito Popolare Italiano, ha esaminato le cause dei mali che affliggevano il Sud Italia, proponendo soluzioni che includevano la riforma agraria, le bonifiche e l’apertura agli scambi piuttosto che ai protezionismi. La sua visione geopolitica e la concezione della politica come lotta per l’egemonia lo rendono uno dei politici più lungimiranti dell’Italia tra le due guerre. La comparazione tra il discorso di Sturzo e il saggio di Antonio Gramsci del 1926, “Alcuni temi della quistione meridionale”, mostra sia le convergenze nell’analisi della società meridionale sia le divergenze nelle soluzioni politiche proposte. Questo accostamento mette in luce l’attualità delle loro riflessioni per chiunque affronti i problemi storici del meridionalismo e dell’unità d’Italia.
