Economia e società meridionale a metà dell’ottocento
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È una raccolta di saggi ampiamente documentati. Essi smentiscono tesi che ancora oggi presentano il Regno di Ferdinando II di Borbone in uno stato di degrado e di arretratezza, nei quali la classe politica e i governi post-unitari vogliono ravvisare la causa della “questione meridionale”.
Il movimento demografico, la struttura sociale, l’industrializzazione, l’incremento della marina mercantile, i progetti ferroviari consentono, invece, di rilevare quelli che sono stati i risultati di una illuminata politica diretta all’incremento dell’economia del Mezzogiorno d’Italia nel ventennio pre-unitario. Presentazione di Santino Bonsera
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