1799 signori e popolo
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A che serve lo studio del passato se non per correggere, modificare, il presente? Non ho scritto questo breve saggio con l’intenzione di prendere parte a una diatriba per un avvenimento accaduto duecento anni fa.
Non potrei essere borbonico oggi, come non potrei essere giacobino.
Il bisogno di capire com’è che una causa giusta , quale quella repubblicano-giacobina, qui a Napoli sia stata alterata nei suoi connotati fon¬damentali. E com’è che ancora oggi tanti studiosi, letterati, storici, non abbiano pensato di porre riparo, se non per brevi accenni, alla grave ingiustizia che fu allora perpetrata nei confronti del popolo napoletano.
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